reverse engineering

io, giornalista, superconnesso, informato, dopo neanche un anno negli stati uniti mi rendo conto che non sarei piú in grado di raccontare l’italia. eppure c’è chi sostiene che sia possibile il viceversa.

the good citizen

twitter mi risveglia dentro i vent’anni. venticinque. era quel momento storico in cui potevi anche sgozzare la mamma a mani nude e trovare comprensione qua e là. ma non ti dovevi permettere di sbagliare a quotare una mail. roba che ho sentito parole più comprensibili sui criminali di guerra. insomma, quotare bene era condizione necessaria […]

siete ridicoli

non si può pretendere che facciacòso e guugol si adeguino alle normative europee sulla praivasi, lamentarsi del monopolio di guugol nella pubblicità onlain, pretendere che maicrosoft non preinstalli ecsplorer in nome della libera concorrenza e anche lamentarsi del fatto che tuitter censuri i propri contenuti negli stati in cui lo richiede la legge di quello […]

rosebud era una leica, tutta manuale

il venti luglio del duemilauno ero in vespa sulla statale dei giovi. eravamo partiti con le immagini dei blecbloc che devastavano genova, un paio di amici, a milano, con il compito di aggiornarci su quel che accadeva via essemmesse. loro ascoltavano la diretta di radio popolare, raccoglievano i messaggi di amici in piazza, ci giravano […]

irritanti ricopioni ipocriti

è eufemisticamente irritante vedere come la totalità di quell’informazione che vuole farsi pagare da guugol per le notizie, che internet li ha messi in ginocchio, che non confondiamo l’informazione con il chiacchericcio mediale, che feisbuc ed i social netuorc sono un crogiolo di terroristi, stronzi ed idioti assortiti, tutti loro, gli stessi, sono da qualche […]