sloan, aaron [...]

“Most people spend their lives trying not to be The Greater Fool. We toss him the hot potato, we dive for his seat when the music stops. The Greater Fool is someone with the perfect blend of self-delusion and ego, to think that he can succeed where others have failed. This whole country was made […]

hubris

in radio periodicamente qualche giovane conduttore trova assai originale trasmettere il suono della sveglia alle sei del mattino. ce ne sono altri invece che scoprono i pearl jam. ora, io sono sinceramente convinto che nessuno di loro abbia mai sentito prima una sveglia in onda, così come son convinto che fra ventenni ascoltare i pearl […]

una roba da rete4, al pomeriggio

ho appena finito di vedere game change, tratto dall’omonimo libro. nella versione televisiva il focus è tuttavia interamente su sarah palin. mai vista una roba tanto cheap e di basso profilo sulla hbo.

come un tiineger iniuna fanzin

sono pazzo di aria starc ‘maicol non sposarti, maicol non sposarti!’ [saltino. e reprise] quelli di off de mep la devono smettere di farmi piangere [son quei giorni che ci vorrebbe un tumblr. sapessi cheffarmene in tutti gli altri]

errecidue, in pochi piccoli passi

io sulla seconda serie di romanzo criminale ci avevo tutte delle aspettative mie. non so perché, m’ero immaginato avrebbe preso tutte delle strade altre. ed ero lì che la guardavo e come si fa quando si legge e rilegge la stessa pagina di un libro perché ti sorgon delle domande mentre leggi che ti distolgon […]

boardwolchin’

dopo essermi visto i primi sei episodi, su boardwalk empire mi son fatto una idea più precisa. come avvenne per the pacific il difetto principale che sconta questa serie, queste serie, è che si portano dietro un malcelato senso di superiorità del cinema sulla televisione. inizia dal gigantismo dei costi e continua nell’uso di una […]

non vorrei sembrare scorsese [...]

generescion chill, tremé, medmen, rubicon. son generi che detesto, eppure mi hanno incollato al picì per mesi. è tivì in grado di raccontare un’intiera epoca o l’attualità o il passato o una generazione tutta come non si era visto mai. una rivoluzione televisiva, nei generi, di cui principali artefici sono i canali via cavo, che […]

uan, tu, treme

Play for the money, boys. Play for that motherfuckin’ money. [Treme, s01e01 - Do You Know What It Means] beh. intanto di treme si può dire che vi deve piacere quella musica lì. devid saimon è una garanzia [the wire, generation kill] ed il primo episodio è bellissimo anche se non si capisce ancora dove […]

schizzi di buona tivì

il teaser di Generation Kill, in Francia

a dare i nomi ai canali fanno un po’ cagare. ed anche a mettere assieme i palinsesti. ma comprando tutto, indiscriminatamente, è inevitabile avere fra le mani anche degli ottimi prodotti. così, con una domenica di colpevole ritardo, risegnalo quel piccolo capolavoro che è generescion chill. purtroppo, su stiil.

i più bravi non fanno i poeti

una tivì

ogni volta che scrivo qualcosa che accomuna la tivì e la vita, vengo sommerso da vetero-meil su videodipendenze, berlusconi e superficialità annesse. se solo queste persone facessero lo sforzo di scegliere, di cercare quel che di buono c’è in tivì, aggirare quel grande normalizzatore più o meno involontario costituito dal doppiaggio, si renderebbero conto di […]

“sciiiiiiit”

bubbles tiene in mano la copia del sun con l

cose che so adesso che ho visto de uair. non andate a baltimora. fa cagare. voglio l’accento del senatore clei devis. the body of an american è un pezzone. gli americani non sanno montare i mobili dell’ikea. i neri non sono tutti uguali ma io mi confondo lo stesso. ah. ed aldilà dei gusti, la […]

leggi ancora »