de bubonibus
posted on | November 30, 2009 | 15 comments

ieri pensavo a quella curva a gomito appena fuori casa senza visibilità che la percorrono in senso opposto andando come matti un sacco di persone e che se in undici anni non è ancora morto nessuno è solo per una coincidenza.
poi neanche a dirlo stamattina è morto qualcuno.
questo per dire che a volte le cose basta pensarle.
occhei. anche voi ora avete pensato tutti a quello a cui stavo pensando io?
piesse. se qualcuno che sa davvero il latino mi conferma che il titolo è giusto io ci dico grazie, che io stamattina ero li che pensavo mmmmm, è della terza. ma poi mi sono detto ma chi credi di prendere in giro?
tag: bubo, gufo, incidenti stradali, latinorobe che potrebbero c'entrare
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15 responses to “de bubonibus”
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November 30th, 2009 @ 10:49 am
Uno degli episodi della serie a fumetti “Sandman” (scritta da Neil Gaiman) è “Sogno di mille gatti”, in cui funziona così: tutti sognano una cosa, la stessa, e la cosa è sempre stata lì. Diventa semplicemente vera, l’unica cosa vera. Poi arrivano quelli che sono stati sbattuti fuori, che hanno perso il predominio, e si mettono di nuovo a sognare tutti insieme. E tècchete, tutto di nuovo daccapo. Poi arrivano i primi, sognano…
Non mi ricordo più cosa volevo dire.
November 30th, 2009 @ 11:00 am
nonnò bubo bubonis della terza.
November 30th, 2009 @ 11:15 am
si occhei, della terza, ma il caso è quello giusto?
November 30th, 2009 @ 12:19 pm
Sarebbe
“de bubonum” al plulare (sui gufi)
o “de bubonis” al singolare
vedi:
http://66.71.182.1/declinazione.php?parola=bubo
http://it.wikibooks.org/wiki/Latino/Terza_declinazione
November 30th, 2009 @ 12:23 pm
no, “de bubone” o “de bubonibus”.
November 30th, 2009 @ 12:35 pm
confermo de bubone, ablativo singolare della terza declinazione regolare (cioè desinenza in -e). Plurale ovviamente de bubonibus.
November 30th, 2009 @ 12:59 pm
confermo: de bubone….se pensi di essere il solo!
November 30th, 2009 @ 4:48 pm
Ma davvero è così buffo il gufo in latino? Da bubone a bubbone è solo questione di qualche cadenza provinciale!
November 30th, 2009 @ 5:47 pm
Voto anch’io per bubone…credo sia un imparisillabo con tema in consonante.
November 30th, 2009 @ 7:22 pm
Vedi C, che il latino la sua utilità ce l’ha?
E’ come un giocattolo: lo dai ai bambini per tenerli occupati. Mentre loro disquisiscono di declinazioni facendo la gara a chi ha ragione, tu sei libero di fare altro.
November 30th, 2009 @ 11:12 pm
al di là dei “bubi” secondo il bu-ddismo noi influenziamo la realtà anche attravers i nostri pensieri . ma da lì a far schiantare uno ce ne passa…. per fortuna! ba-ci
December 1st, 2009 @ 9:49 am
@ rox. nonnò da Ovidio a Ramachandran dall’irlanda alla manciuria il gufo reale (bubo bubo – booba kiki) vede nel buio (3d8 = sapere è libertà). olé
December 1st, 2009 @ 10:01 am
oops: era @ mattia sorry rox
June 9th, 2010 @ 10:27 am
Scusate se mi accodo ad una conversazione già iniziata con una domanda diversa:
Per un motto araldico del XIV secolo mi serviva un “Attenti al Gufo” partendo dal solito “Cave Canem” finisco in “Cave Gufum” ?
il termine Gufo lo prenderei dal
Lessicosm. [sec. XIV; latino tardo gufo].
ma a questo punto (non avendo io un dizionario di TardoLatino) di che declinazione è ? in che caso finisce ?
June 9th, 2010 @ 10:54 am
ahahahaha, sorri ulisse io non ti so proprio rispondere, ho giusto una vaga idea di quel che parli. fossi in te confiderei nel fiid dei commenti…