du iu ‘no forghivness?
posted on | November 18, 2009 | 4 comments

sottolinea bene luca sofri come in un paese dalle sedicenti radici cristiane siano poco cristiani i comportamenti di chi lo abita. e non solo di chi lo governa.
come può dirsi cristiano il paese in cui vengono sottratte al linciaggio un paio di persone alla settimana, quando va bene?
tag: crocifisso, linciaggio, luca sofri, perdono, radici cristianerobe che potrebbero c'entrare
category: vedo cose, faccio cose
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4 responses to “du iu ‘no forghivness?”
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November 18th, 2009 @ 11:00 am
quindi tutto torna…il crocifisso serve a credere di essere quello che non si è.
November 18th, 2009 @ 4:29 pm
non capisco perché tutto ‘sto scandalizzarsi per una cosa che va così da millenni…ci aveva già avvisati:
«Non chiunque mi dice: Signore, Signore! entrerà nel regno dei cieli, ma chi fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. Molti mi diranno in quel giorno: “Signore, Signore, non abbiamo noi profetizzato in nome tuo [tenuto alte le radici cristiane!] e in nome tuo cacciato demòni [gli immigrati!] e fatto in nome tuo molte opere potenti [guinness dei crocefissi]?” Allora dichiarerò loro: “Io non vi ho mai conosciuti; allontanatevi da me, malfattori!” (Matteo 7:21-23).
Non confondiamo Gesù con la religiosità: è come mischiare mele e pere ;-)
November 18th, 2009 @ 5:46 pm
rAMEN
November 18th, 2009 @ 7:18 pm
che bella citazione, grazie