il dienneà di stalin

posted on | October 26, 2009 | 12 comments

Un ritratto di Stalin

ieri in attesa di votare alle primarie mi sono letto un po’ di regolamenti, circolari, cazzibuffi del pidì. che c’era fila.

sono dei pazzi comunisti. ma per davvero. innanzitutto ho scoperto che io nemmeno avrei potuto votare alle primarie ["la Commissione ritiene corretto che vada applicato il principio che impedisce al partito di accettare nell’Albo degli elettori del PD i soggetti che si siano candidati o abbiano pubblicamente sostenuto liste o gruppi contrapposti e in concorrenza al PD alle ultime elezioni amministrative"]. che è una roba da quadri di stalin.

poi ho sottoscritto il progetto del pidì [vogliamo governare. ininterrottamente. dal 1994. non me ne vengono in mente altri] che tanto è una roba simbolica. inutile farla tanto lunga per un firma. anche negli anni ottanta avevo firmato un impegno ad una vita categorica aderendo al primo megasalvi fan cleb. ma poi me ne sono sbattuto quasi subito. insomma mica è una roba vincolante.

poi ho votato anche se non avrei potuto, ché io la tessera elettorale non la ho mai avuta. ma vabbè, siam fra compagni.

però, senza farne un caso di stato [ma di metodo si], l’albo degli elettori del pidì invece mi spiazza. mica per l’impegno a votarli che ci mancherebbe. ora come ora non voterei martina o bersani in nessun contesto nemmeno fossero candidati contro itler. ho detto si allo stesso modo per cui quando compro un cidì s’intende che no, non lo presterò mai ad un amico quel cidì lì.

no, dicevo, la cosa che mi spiazza è che secondo me la richiesta di un impegno al voto è semplicemente incostituzionale.

tag: articolo 48, costituzione, emanuele fiano, francesco salvi, iosif vissarionovič džugašvili, maurizio martina, pd, pierluigi bersani, primarie, stalin

robe che potrebbero c'entrare

comments

12 responses to “il dienneà di stalin”

  1. cappellaio
    October 26th, 2009 @ 9:36 am

    anche secondo me è profondamente ingiusto.. è un vincolo quasi “sovietico”. l’impegno dovrebbe essere quello del partito a far di tutto perchè si riconfermi la tua fiducia, mica il contrario. ma d’altronde chetteloddicoaffare..

  2. gasser
    October 26th, 2009 @ 11:26 am

    Ma scusa, e i 2 peuri? Io dissi che c’avevo solo 50 e ‘sti qua han detto che non c’è problema, c’era abbastanza denaro per potermi dare il resto: e io che pensavo di fregarli!

  3. luca
    October 26th, 2009 @ 12:41 pm

    sono sicuro che è meglio fare un offerta (minimo un euro) per il pd che spenderne 10 per la tessera arci

  4. [c]*
    October 26th, 2009 @ 12:45 pm

    massì gasser, ormai nemmeno si caga più, per meno di due euro…

  5. martino
    October 26th, 2009 @ 1:42 pm

    ma lo ho letto solo io il fatto che con i nostri dati, quelli che hanno compilato su quel loro quadernetto, ci possono fare il cazzo che vogliono? oltre che per scopi informtivi e pubblicitari sono alla mercè pubblica, forze del’ordine comprese. ma che è? il voto non doveva essere mica segreto?

  6. Mattia
    October 26th, 2009 @ 2:11 pm

    No, ma tu gli hai dato il nome vero?
    Io ho votato a nome di “Marco Colombo”.
    Volevo fare “Aieie Brazorv” ma poi non ho osato. :D

  7. formigarossa
    October 26th, 2009 @ 5:43 pm

    ma non chiedevano carta d’identità?
    Mattia, che mestiere fai?
    non si sa mai che avessi bisogno di te prima di evadere..

  8. me stesso medesimo
    October 26th, 2009 @ 8:06 pm

    Scusa se mi faccio i cazzi tuoi…ma tu sei stato canditato con un altro partito e non hai nemmeno la tessera elettorale? Non l’avevi con te o non ce l’hai proprio? Che qui i piddini ti fanno il culo a strisce se lo sanno…

  9. [c]*
    October 26th, 2009 @ 8:09 pm

    non sono stato candidato con nessuno. è la seconda la fattispecie incriminata.

  10. Lazzaro
    October 27th, 2009 @ 1:28 am

    Ma scusate, è normale!
    Già è anomalo che il segretario di un partito, cioè il “capo” di un’organizzazione sia scelto per strada e non all’interno dell’organizzazione, che almeno lo scelgano gli elettori di quel partito.
    Io non sono andato a votare perchè non sono un elettore del PD e non capisco perchè dovrei intromettermi nei fatti loro.
    In America credo di aver capito che per votare alle primarie ci si debba iscrivere al registro degli elettori di quel partito, che immagino sia pubblico e ufficiale.
    Poi tu nell’urna voti quel che ti pare ma hai pubblicamente dichiarato che sei un elettore di quel partito.
    Se ci fosse stato (non c’era) un candidato che mi avrebbe fatto votare pd alle prossime elezioni in caso di vittoria, non sarei andato a votare cmq perchè è necessario essere elettori del partito a priori, non solo perchè l’hanno deciso loro.

  11. [c]*
    October 27th, 2009 @ 5:07 am

    lazzaro, tutto quello che vuoi, ma resta il fatto che da noi il voto è costituzionalmente segreto, negli stati uniti evidentemente no. non è che siccome lo fanno là, allora possiamo copiare e va tutto bene.

    tu sei libero di dirlo, ma non puoi in alcun modo pretendere di saperlo. o chiedere a qualcuno di impegnarsi a farlo.

    inoltre il voto dichiarato negli ecsitpoll non è riconoscibile, qui ci sono degli elenchi.

  12. Kuda
    October 28th, 2009 @ 9:49 am

    ho appena scoperto che neanche io potevo votare perchè alle regionali ero candidato nei verdi. comunque il voto è segreto, ma poichè chiunque poteva votare alle primarie del pd mica sanno cosa voterò alle prossime elezioni.

leave a reply