scusate il disturbo
posted on | July 13, 2009 | 14 comments

a proposito del pidì, dei circoli chiusi e dell’attivismo dei napoletani. questa settimana ho cercato di iscrivermi al pidì. ché tanto, se va male con marino, colla tessera si è sempre in tempo a farci un filtro.
la sezione [si dice ancora sezione?] della mia zona è sempre chiusa. allora venerdì sono andato ad una sedicente “cena di sottoscrizione“. fuori zona. sono arrivato puntuale ed ho trovato le quattro famiglie che vivono nello stabile che facevano una cena con i loro amici. sotto al pergolato del circolo.
ho detto sarei venuto a far la tessera ed han risposto staremmo mangiando.
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14 responses to “scusate il disturbo”
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July 13th, 2009 @ 10:10 am
credevo che le tessere fossero card plastificate … in tal caso sul filtro non ci conterei molto
July 13th, 2009 @ 10:26 am
naaa, secondo me sono al massimo di cartoncino rigido. però boh, non saprei. chiederei lumi a qualche iscritto, ma a milano non ce ne sono, son tutti a napoli, ehehehe.
July 13th, 2009 @ 10:40 am
l’ho fatta pure io questa settimana cri… e per lo stesso tuo motivo
confermo che è una card plastificata ma meno rigida di un bancomat
nel caso occorrerebbe valutare usi alternativi a quello del filtro perchè la vedo dura… a meno che tu faccia uso ludico anche di altre sostanze… :-))
July 13th, 2009 @ 10:58 am
mmm, adesso cerco onlain se c’è qualcuno che ha trovato un modo intelligente di riutilizzare le card plastificate esauste… ma per capirci, quella plastica molle tipo quella della tessera dell’arci [che quelle fino a tre/quattro anni fa le facevo ancora...]?
July 13th, 2009 @ 11:03 am
sì, una roba così…
July 13th, 2009 @ 11:05 am
Per la cronaca quella del Prc è cartoncino.
Ma per adesso non l’ho mai usata per quei motivi, e spero di non doverlo fare
July 13th, 2009 @ 12:00 pm
http://civat...
Staremmo mangiando Ma come è bello (e facile) prendere la tessera del Pd….
July 13th, 2009 @ 3:59 pm
io sono riuscita a prenderla oggi, in via Fortezza a Milano: non è stato semplicissimo ma ce l’ho fatta
July 13th, 2009 @ 6:44 pm
Allora, se volete iscrivervi è facile: basta avere il coraggio (e, da iscritto senza tessere precedenti all’ottobre 2007, ripeto: il coraggio) di varcare la sacra soglia di una sezione e dire, come ho dissi io a suo tempo, le sante parole: “vorrei iscrivermi al partito democratico”. Dopodichè ti fanno una tessera di plastichina (io c’ho quella con su scritto “fondatore”, ma questo feticcio voialtri mi sa che ve lo siete giocato…) con su scritto il nome e il cognome col pennarellino. Poi dopo qualche tempo (credo per controllare che tu non sia uno stupratore seriale o simili), ti arriva la tessera vera: di plastica dura, e pure con un numero di serie. Io mi sono divertito. E, detto tra parentesi, ci credo pure!
July 14th, 2009 @ 11:50 am
nn si riesce neanche a usarla per togliere il ghiaccio dal vetro della macchina?
July 14th, 2009 @ 1:30 pm
Per rompere il ghiaccio, funziona benissimo.
July 14th, 2009 @ 8:45 pm
Cristiano,
ti sei tradito, nel post si legge chiaramente la tua attrazione per il Pd attuale, o meglio la percezione che stia avvenendo un cambiamento politico in Italia. Il cambiamento è già avvenuto nella società, ora deve essere ratificato dal sistema politico dei partiti.
Se hai delle idee e progetti iscriviti perché troverai la possibilità di spazio, altrimenti lascia stare. La politica attuale funziona soltanto con microprogetti concreti e quotidiani, i massimi sistemi ormai nel pianeta non sono più controllabili dalla politica.
Le 4 famiglie che magnano sono un microprogetto di società funzionante; oggidì l’individualismo non da molto margine alle aggregazioni di massa, spesso in 2 si è già troppi; staremmo mangiando è una risposta dignitosa, spero che ti abbiano offerto di condividere un piatto di carbonara.
July 14th, 2009 @ 9:46 pm
il pidì attuale mi schifa un bel po’. anche se oggettivamente è l’unico posto in cui potrebbe succedere qualcosa. partendo dal presupposto che si è in ritardo di almeno quindici anni, o si cambia adesso e si cambia parecchio o tanto vale fare subito le valigie.
quindici anni fa ero contrario alla “vocazione maggioritaria”. invece che provare a governare un paese di destra, si poteva provare a spostarlo a sinistra. adesso il rischio nel medio periodo è di non avere un paese.
la tessera la faccio per civati e per marino. il primo lo conosco e mi fido. marino è uno scienziato. ed io sono per le tecnocrazie, ehehe.
July 20th, 2009 @ 10:13 am
[...] nonostante le difficoltà, ho fatto la tessera. e fra sguardi sospettosi e critici ho anche firmato per ignazio [...]