barbitonsori

posted on | July 3, 2009 | 6 comments

l'insegna di un barbiere in guinea

mi è capitato in settimana di assistere al controllo di un parrucchiere cinese, massacrato di multe [giustamente, per carità] per violazioni peraltro tipiche in qualsiasi esercizio commerciale.

i rastrellamenti a milano sono però in corso solo nei confronti dei parrucchieri cinesi. hanno l’odiosa colpa di fare concorrenza ai parrucchieri italiani.

è che negli anni ottanta ci hanno convinto valesse la pena spendere un botto per fare una roba che saprebbe fare una scimmia ammaestrata. i cinesi, che gli anni ottanta li hanno vissuti a modo loro, hanno solo riportato l’operazione del taglio al giusto prezzo. dai cinque ai sette euro.

quindi potranno anche multarne un po’, per un po’. ma poi toccherà mettersi in testa che se il cinese sotto casa le fa per undici euro quel che la luisa le fa per settantasette, mia nonna con la luisa ha chiuso.

che va bene che è vecchia ed un po’ razzista. ma mica è rincoglionita.

  1. sfumature
  2. cina-italia, sette, otto a zero
  3. però
  4. relativismi
  5. l’acciaio del ponte

comments

6 responses to “barbitonsori”

  1. al1
    July 3rd, 2009 @ 12:56 pm

    non dico le donne, che avendo di solito i capelli lunghi è più un casino, ma ogni uomo senza velleità fashion particolari, può eliminare il problema alla radice acquistando, una volta nella vita a 49 e 90, una macchinetta elettrica. In tre tagli hai ammortizzato i costi di un parrucchiere italiano, in sette quelli di un barbiere cinese. E dopo un po’ si diventa pure bravi e dà soddisfaziune

  2. robi
    July 3rd, 2009 @ 1:27 pm

    Nei 15/18 euro per un taglio (parrucchiere medio-normale) ci son dentro, di solito (o cmq dovrebbero essere compresi): lo stipendio delle lavoranti, il possibile affitto dell’esercizio, lo shampoo (shampoo di solito di “marca” con tutti i pro e contro -cioè test, produzione controllata,e ahimè pubblicità- le spese di gestione, o meglio gli oneri (e sono pesanti e tanti) e la tassa di smaltimento dei rifiuti “speciali” (sì perchè i capelli mozzati vengono classificati come rifiuti speciali).
    Francamente, sinceramente, non so se un esercizio artigianale in regola, con la erre maiuscola (di tutte le norme e normette) potrebbe permettersi di far pagare solo cinque euro un taglio…
    Questo discorso, però, non giustifica l’accanimento delle forze verdi-azzurre nei loro riguardi.

  3. Naima*
    July 3rd, 2009 @ 6:14 pm

    quindici diciotto euro forse per i masculi.
    io, prima di passare alla tinta fattaincasa
    e alle esperte manidiforbice della coinquilina,
    ottanta euro ci lasciavo giù, al parrucchiere.

    anzi, pardon
    all’hair styler.

  4. Am
    July 4th, 2009 @ 5:30 pm

    se una ha i capelli lunghi e pari basta una forbice, nemmeno la macchinetta, unita a una manualità a livello di pollice opponibile.

  5. baburu
    July 4th, 2009 @ 7:06 pm

    essì… la fate facile voi…
    provate ad avere i capelli tipo napo orso capo…

    non c’è macchinetta che tenga…

  6. bobina
    July 6th, 2009 @ 2:53 pm

    ho scoperto che dai cinesi ci vanno anche le fighette della milano bene,ma si portano shampoo e asciugamano…

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