c’è solo franco baresi

posted on | May 28, 2009 | 6 comments

paolo maldini e franco baresi

sulla contestazione a paolo maldini di domenica la discussione si è radicalizzata in un modo che, francamente, pare solo una scusa per togliersi macigni e sassolini dalle scarpe. a prescindere.

senza entrare nel merito di quelle che comunque continuo a ritenere legittime opinioni, vorrei provare a spiegare da dove nascono fischi che, da fuori, appaiono irreali. e mi si scusi se, per farlo, racconto un paio di fatti miei cui ora guardo sorridendo forse, ma che non disconosco affatto. è una storia di gioventù, con tutte le ingenuità del caso.

sono entrato in una curva nel 1983. e non ne sono uscito fino al 1998. non credo né pretendo di poter trasmettere tutto quello che rappresentava. ore di sbattimenti ogni uicchend solo per stare ogni domenica lassù, senza nemmeno vederla la partita. convinti per davvero di essere il dodicesimo uomo in campo, che il tuo urlare fino a perdere la voce avesse senso ed importanza. sentendo, banalmente, tutte le cose di cui parla grazie roma [amici anche se non ci conosciamo, importante anche se non conto niente, blàblàblà].

in quindici anni la violenza, il razzismo, le droghe pesanti, i coltelli non li ho visti nemmeno dipinti. c’erano, certo. ma era come stare un una classe con dei bulli [cosa che non rende automaticamente feccia tutti quanti].

durante questi tre lustri in campo sgambettava franco. due anni di serie bi senza fiatare ed un attaccamento alla maglia che si sentiva su fino al secondo anello. sempre. e comunque. perché non è che c’è solo franco baresi perché lui veniva alle feste con i capi ultrà. ed invece maldini no [la vita sociale di baresi, vi assicuro, era la stessa di mio nonno].

poi baresi si ritira ed il milan incappa in un campionato disastroso culminato in un milan-roma zero-a-cinque. cinque pere. prese in casa senza nemmeno sudare, con maldini che vomita la sua insofferenza su chiunque osi fischiare.

una inezia. una scemenza, se vogliamo. ma nelle storie d’amore serve la scintilla. non che sia obbligatorio, nulla di male nella reciproca e corretta insofferenza. ma se alla freddezza dell’uno corrisponde quella dell’altro, di che cosa ci si dovrebbe sorprendere, o lamentare?

nello striscione di domenica c’era tutto questo. era un sacrosanto ed irrazionale quanto cazzo sei forte paolo, ma l’amore è una altra cosa.

quindi discutiamo di tutto quello che vi pare. di opportunità, di indelicatezza, di qualche cosa che è sfuggito nei toni al controllo di un po’ tutti quanti. ma il cancro e la vergogna del calcio, per una volta, stanno da tutt’altra parte.

tag: fossa dei leoni, franco baresi, paolo maldini, ultras

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comments

6 responses to “c’è solo franco baresi”

  1. Francesco
    May 28th, 2009 @ 11:40 am

    Come puoi immaginare, non sono molto d’accordo. Io sono tifosissimo, quando ascolto “grazie Roma” sento esattamente quelle cose lì, eccetera – però eviterei che queste romanticherie finissero per mescolare i normali tifosi (che non sono quelli che se infischiano: sono quelli che si emozionano come gli altri, che urlano come gli altri, che piangono come gli altri, che fischiano come gli altri) da quelli che si uniscono in gruppi tribali di estrema destra, interessati più al merchandising e alla faide con polizia e altri gruppi, piuttosto che alla prestazione di Maldini. Vogliamo dire che ce l’avevano con Maldini perché era snob? Diciamolo, ma a me pare un po’ una “bugia bianca” (cit.), e basta conoscere un po’ i casini degli ultimi anni tra il Milan e i suoi ultrà per trovare decine di elementi che lo lascino pensare. Da che parte starebbe il cancro del calcio italiano? Presidenti milionari, sponsor padroni, tv che impongono palinsesti, pessima televisione, calciatori dai discutibili costumi, risse in campo? In Spagna e in Inghilterra però queste cose abbondano. Cos’è che non hanno, invece?

  2. [c]*
    May 28th, 2009 @ 11:57 am

    francesco, sono d’accordissimo con quello che dici. ed infatti scrivo che quel cancro “per una volta” sta da una altra parte. perché nel fischiare di domenica c’era anche tanta passione da parte di persone che pur stando in curva non hanno mai avuto nulla da spartire con la arte deteriore della curva. tutto qui.

    critico il mettere assieme razzisti, assassini, feccia da stadio, per l’appunto, con il disamore emerso domenica. so bene la storia della curva sud degli ultimi anni [e non a caso non ci metto piede da un bel po'] e con le romanticherie non giustifico nulla.

    dico solo che non mi sento “il cancro del calcio” solo perché maldini non mi ha acceso il sacro fuoco. perché io non ho mai accoltellato né ucciso nessuno. non ho mai gridato un uh-uh ad un nero, né detto ad un napoletano che puzza, né lanciato oggetti o distrutto treni.

    semplicemente, non mi piace maldini. mbeh?

  3. Lele
    May 28th, 2009 @ 12:30 pm

    coseross[oner]e

  4. Francesco
    May 28th, 2009 @ 12:35 pm

    C’è anche un discorso di umanità, da fare. Se sei milanista e non ti piace Maldini (a me sembra incredibile, ma ovviamente ti credo), limitati a non partecipare alla festa, a non applaudire, a non fare striscioni in suo onore. Se lo fischi o metti quello striscione sei un po’ infame: gli hai sfregiato uno dei momenti più importanti ed emozionanti della sua vita. Non della sua carriera: della sua vita. In un momento in cui non c’è molto altro da fare: è finita, lascia il calcio uno che ha giocato novecento partite con la tua maglia e ha alzato decine di trofei. A me è dispiaciuto umanamente, per Maldini, molto prima che sportivamente. È stata una cosa brutta.

  5. [c]*
    May 28th, 2009 @ 1:13 pm

    capisco il tuo punto di vista. ma sono altre romanticherie.

    quindi parliamo di questo, di inopportunità, di qualcuno che forse poteva evitare di fare qualcosa e di qualcun’altro che forse poteva evitare di ricordare ad ogni intervista che la curva non gli è mai piaciuta.

    ciò che non condivido è prendere quello che è accaduto domenica come prova definitiva che la curva è merda. il brutto delle curve sta altrove. quello che è successo domenica è un litigio fra ex fidanzati. pieno di incoerenza e contraddizioni, ma tanta [ingenua] passione.

  6. massimo
    May 28th, 2009 @ 1:52 pm

    ok, ci ho capito qualcosa di piu’ pure io che mai stato in una curva. peccato che non me la possa rivendere nelle discussioni del bar. troppo articolata.

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