battelscit galactica

posted on | March 23, 2009 | 8 comments

un raider cylon

l’ultimo episodio di battelstar galactica [nel senso proprio dell'ultimo, serie finita, basta, stop, de end, gheim over, piriod, dopo questo non ne fanno più] è quanto di più incoerente, raffazzonato, presuntuoso, offensivo per l’intelligenza degli spettatori sia mai stato concepito, a questi livelli, nella storia della tivì. roba da chiedere il risarcimento dei danni. biologico ed esistenziale.

a questo punto, se qualcuno mi viene ancora a parlare di realismo come punto di forza della serie, gli alzo le mani in fazza.

  1. battelstar voghera
  2. siderurgia chirurgica
  3. bah… ttelstargalattica
  4. la protagonista è una palla
  5. a volte si esagera

comments

8 responses to “battelscit galactica”

  1. baburu
    March 23rd, 2009 @ 11:33 am

    non c’entra nulla…
    ma quanto è bello il sito della foto,
    tantissimo

  2. Naima*
    March 23rd, 2009 @ 11:49 am

    uh.

    io la sto recuperando
    sono quasi a fine terza stagione
    e mi piace moltissimo…

    … dici che dovrei smetterla qui
    per evitarmi un’enorme delusione?

  3. [c]*
    March 23rd, 2009 @ 11:57 am

    no, beh. dipende. da addetti, è grande televisione. ci sono scene indimenticabili. la puntata della terza stagione in cui si rivelano i quattro, ad esempio, è da scriverci cento manuali di seneggiatura.

    così come il momento in cui adama, alla fine della quarta, tira una riga rossa sul galactica ed aspetta che l’equipaggio prenda una decisione. giù mille cappelli per come è scritta, pensata e girata.

    ma la storia non sta in piedi. fa acqua da ogni orifizio.

  4. Naima*
    March 23rd, 2009 @ 12:23 pm

    ah ok.
    io mi considero semi-addetta
    nel senso che io la studio, questa roba.

    e da quando ho iniziato a recuperare battlestar galactica
    la sensazione che sia grande tv non mi abbandona.
    tutto sommato, che la storia faccia acqua
    non è che mi disturbi tantissimo.
    certo, dipende da *quanto* fa acqua, alla fine.

    che poi un sacco di cult non stanno coerentemente in piedi
    e c’è pure qualcuno che sostiene
    che sia proprio il loro non stare in piedi a renderli cult.

    quasi quasi mi hai fatto venire ancora più voglia di vedermelo, eheh.

  5. vd
    March 23rd, 2009 @ 12:32 pm

    Se si progetta un film tv in due puntate e poi se ne producono cinquantuno extra per vil denaro, per quanto bene si possa fare, prima o poi la cazzata ci scappa.

  6. [c]*
    March 23rd, 2009 @ 12:41 pm

    molto vero vd. ma la cosa più irritante è la sbrigatività con cui tutto finisce nel modo meno realistico e sensato e più forzato che ci sia.

    sta lì la mancanza di rispetto e l’incoerenza narrativa.

    per mesi mi scaraventi la minchia in paesi stranieri, con mille dibattiti che vanno dalla democrazia all’aborto nello spazio.

    ed in venti minuti tutti i sopravvissuti prendono all’unanimità una decisione priva di qualsiasi significato.

    boh.

  7. Battlestar Galactica, ultima puntata, ultima serie. | Disma
    March 26th, 2009 @ 7:37 am

    [...] l’avevo capito dall’inizio che finiva così. Pieno di cagate, per carità. Però l’avevo detto che finiva così. Ho i [...]

  8. Julia
    March 31st, 2009 @ 12:37 pm

    per quel che può valere, concordo.
    ho temuto fosse il risultato della prova finale della vacanza studio a BSG degli sceneggiatori di Lost.
    ovviamente però ho pianto. Ma questo non è in alcun modo correlato con l’effettivo valore della puntata.

    diciamo semplicemente che THE WIRE resta saldamente in vetta alle mie preferenze di sempre.

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