legalità a senso unico

posted on | September 10, 2008 | 14 comments

in questo schifo di città in cui ogni giorno si vomitano rabbia e vendetta su ogni straniero beccato sul tram senza biglietto [cosa accade ormai ad ogni fermata, in una milano militarizzata come certi quartieri di mecsico siti], c’è una via di ottocentosedici metri. via solari

come si vede nella foto, per ognuno di quegli ottocentosedici metri la corsia di “marcia normale” è utilizzata come un parcheggio. la marcia normale avviene in mezzo, sulla corsia preferenziale. ma mica oggi, ieri, stamattina, da qualche giorno. accade da lustri

e da lustri in via solari, verso le cinquemmezzasei, si scatena un inferno. un inferno di lunghi tram immoti circondati da auto paralizzate in attesa di compiere la svolta vietata a sinistra poco più in là, in piazza napoli. a quell’ora via solari in auto si percorre in mezz’ora, quaranta minuti. che per ottocentosedici metri non è male

l’invito, se mai vi capitasse, è quello di andare a vedere quel che accade nei giorni in cui la polizia locale s’avventura ad elevare qualche sacrosanta contravvenzione. le persone si riversano in strada, dandosi la voce di telefonino in telefonino. escono da ogni portone in scene degne dei manzoniani scazzi del pane. e mulinando armi improprie e gergo da degenerati spiegano con la bava alla bocca ai vigili di levarsi dai coglioni. compatti, in piazza, a tutelare il proprio diritto all’occupazione abusiva di suolo pubblico

forse sono distratto, ma non ricordo campagne di stampa contro tali barbari. forse è che nella fighetta via solari, non si contano cinesi…

piesse/01. un annetto fa a mentelocale avevamo mandato disma ad intervistare la “presidente di via solari”. qui la surreale esperienza.

piesse/02. ma a proposito di quelli che non pagano il biglietto. invece che mandare in giro squadroni di controllori a tre a tre praticamente ad ogni fermata del tram, non sarebbe più semplice reintrodurre il bigliettaio come in ogni posto del mondo? sale solo chi paga e ci si libera da questi metodi da polizia di frontiera a base di controlli di documenti e deportazioni quotidiane. o è proprio il metodo, quello che piace?

  1. she, president
  2. toh, un parcheggio!
  3. prosopagnosia
  4. emphasis
  5. una mattina, mi son svegliato

comments

14 responses to “legalità a senso unico”

  1. grace
    September 10th, 2008 @ 2:56 pm

    sciocchino
    è il metodo quello che piace
    se non per far piacere, a cosa servono questi controlli?

  2. allihies
    September 10th, 2008 @ 10:55 pm

    a londra non esistono + ne biglietti ne controllori. si sale solo davanti e si passa la tessera magnetica davanti al guidatore. che se non lo fai a calci nel sedere ti fa scendere…

  3. galia
    September 11th, 2008 @ 10:54 am

    quello che fa più incazzare è che il 5 settembre esce un bell’articolo sui controllori malmenati, mentre sempre sotto silenzio passa il loro modo di deridere/spingere/mancare di ripetto in ogni modo agli stranieri; quello non è un allarme?
    (ed è un’esperienza troppo diffusa per non essere una realtà!)

  4. Wittgenstein » Blog Archive » Prossimo passo, parcheggiare nel parco (si chiamerà parco per qualcosa)
    September 11th, 2008 @ 6:11 pm

    […] Le campagne sull’uso milanese delle automobili di questo blog non hanno avuto molti successi, soprattutto rispetto all’idea che il marciapiedi porti questo nome per caso, e serva invece a metterci le automobili. L’unica che ha avuto soddisfazione è quella contro l’abuso del sagrato di Santa Maria delle Grazie da parte dei genitori che hanno i figli al San Carlo: con un dispendio assurdo di volenterosi vigili destinati a fare blocco ogni mattina (sarebbe bastata una catena), ora la questione sembra risolta. Via Solari non è altrettanto centrale e importante, ma il suo bizzarro abuso val la pena di essere rilanciato. […]

  5. agnul
    September 12th, 2008 @ 10:19 am

    @allihies sarebbe bellissimo, ma tu te lo vedi l’assalto al 14 all’inizio di via Solari fatto solo dalla porta davanti con tutti che strisciano la tessera/biglietto e/o allungano i soldi (mai contati) all’autista? A Londra mi sa che i passeggeri hanno un po’ più pazienza… :-)

  6. allihies
    September 12th, 2008 @ 2:15 pm

    @ agnul e’ vero ma fino ad un certo punto. ormai a londra non si paga + sull’autobus per cui e’ solo una questione di strisciare la oyster. gli autobus sono inoltre fatti diversamente e non c’e’ la porta dietro. sulla pazienza, lo stereotipo del londinese con tuba e ombrello e’ lontano nel tempo. ho assistito a parecchi scazzi passeggeri/autisti, soprattutto a causa di mancate fermate. in ogni caso e’ vero che la cultura della legalita’ qui e’ + presente e soprattutto la gente evita di lamentarsi per ogni cosa.

  7. [c]*
    September 12th, 2008 @ 3:32 pm

    aldilà del fatto che questo atteggiamento tipo “da noi in italia sarebbe impossibile” per cose che avvengono normalmente ad ogni latitudine del globo alla lunga stanca un bel po’, basterebbe fare pagare il biglietto un po’ di più se acquistato in vettura, così la gente si ricorda di prenderlo prima. ma intanto sa che senza biglietto non si sale.

  8. galia
    September 12th, 2008 @ 4:06 pm

    i soldi si potrebbero dare al bigliettaio e non all’autista, così intanto l’autobus parte. chiaro che se poi gli autobus fossero anche + frequenti ci sarebbe anche meno affollamento ad aspettarli.

  9. allihies
    September 12th, 2008 @ 5:05 pm

    i metodi per far pagare la gente si trovano, sono l’ultimo dei problemi. sono d’accordo con cristiano che l’atteggiamento del qui in italia ha stracciato la minchia. quando vivevo ancora a milano c’e’ stato il periodo in cui hanno messo le mucche in strada per la cow parade. il giorno che l’ho saputo ne parlavo entusiasta con dei colleghi e la reazione unanime e immediata era “si, vediamo quanto durano, le distruggeranno subito”. l’idea che siccome c’e’ qualche vandalo non si debba fare piu’ niente, che sia finito lo stimolo di sperimentare, di crescere, di condividere, mi fa sinceramente schifo.

  10. [c]* - di cristiano valli - toh, un parcheggio!
    February 11th, 2010 @ 12:51 pm

    […] situazione già di per sé abbastanza deplorevole e compromessa della viabilità in via solari è da qualche tempo impreziosita dal divieto di sosta della polizia […]

  11. baol
    December 18th, 2010 @ 4:47 pm

    che poi fa piacere quando ad una pubblica denuncia segue una solerte soluzione http://goo.gl/maps/gu1V

  12. [c]* - di cristiano valli - she, president
    November 8th, 2011 @ 9:38 am

    […] gli abitanti di via solari che oggi dicono che da anni chiedevano una protezione dai tram invece che limitarsi a non parcheggiare in mezzo alla strada, sono gli stessi che anni fa scendevano in piazza coi forconi contro le multe. […]

  13. “La situazione è grave” | Wittgenstein
    November 8th, 2011 @ 10:41 am

    […] Valli ricorda come molti abitanti di via Solari a Milano – dove sabato sera è morto un bambino per colpa […]

  14. In questo schifo di città « Die Enttäuschung
    November 9th, 2011 @ 1:52 pm

    […] Mazzei segnala su Twitter un commento del 2008 di Cristiano Valli su via Solari. Da leggere per capire. Tags: ATM, ciclista ucciso, […]

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