left side

posted on | June 12, 2012 | 1 comment

Several thousand people looked up at me. I scanned left. The Ronald Reagan International Trade Building. ‘Someday – I thought – I want to watch that burn’
[Ted Rall - The Book of Obama]

qui iniziano a volar mazzate per obama anche dalla sinistra meno radical.

[quando dico 'qui' intendo san francisco nello specifico, dove lo stan massacrando anche per l'incessante fundraising, gli rinfaccian di usare il nord california come un bancomat e di 'darli per scontati'. come le fidanzate]

nel frattempo è anche uscito il libro di ted rall, che invece metterei nella colonna della sinistra più radical, un vignettista che con obama è sempre stato cattivissimo, spesso non a torto, e che in the book of obama è molto bravo finché si tratta di fare la disamina di balle ed aspettative tradite. peccato che la sintesi sia il problema non è obama ma ‘obamney’, il capitalismo è finito, facciamo la rivoluzione socialista. proprio quella lì, coi forconi.

in ogni caso ha fatto tre presentazioni, qui, a san francisco, e c’era ressa.

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“Everyone was there. Everyone there was willing to break the law, we didn’t have a permit to camp, and we weren’t leaving, we were there to risk arrest and whatever might follow a police raid”

citazione a beneficio di tutti i nostrani cronisti che nell’entusiasmo della democrazia teorica raccontano occupay urlando cose tipo arrestano persone indifese che non violavano nessuna legge. o assimilati. come ho già scritto, si può riflettere sul diritto a manifestare negli stati uniti, ma nessuno di quelli che sfila non autorizzato, da queste parti, si aspetta altro che d’essere arrestato.

  1. obama chid
  2. emphasis
  3. deja vu
  4. il passato remoto di occupare
  5. e la questura?

comments

one response to “left side”

  1. luca
    July 4th, 2012 @ 6:54 pm

    e questa loro aspettativa misura l’ampiezza della differenza che corre tra noi e loro. cioè tra l’agire consapevole e l’agire pecorone.

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