“Don’t Clinton me with words”

posted on | April 4, 2012 | 2 comments

grazie ai miei nuovi amici dell’abc, ho visto scandal. quella di shonda rhimes.

  1. parlano, parlano, parlano. esistesse una unità di misura per la densità delle parole nell’unità tempo e si chiamasse il guccini, qui sarebbero ad almeno dueguccini, duegucciniemmezzo.
  2. occhei, nemmeno quattro anni fa c’era bush alla casa bianca, ma un presidente ottuso come il fitzgerald grant di scandal è davvero assai poco credibile. ed in generale, le storie ci si deve un po’ costringersi a crederle verosimili [ne ho visti tre. al terzo episodio siamo sulla luna. metaforicamente parlando. anzi. marte].
  3. qui si spacciano i dialoghi come mooolto più brillanti di qualsiasi cosa ‘aaron sorkin’ abbia scritto mai. mah. per me siamo comunque un gradino sotto, ma forse il mio inglese non è ancora così buono. in ogni caso, inboccallupo a chi deciderà di sottotitolarla. sempre che.

ah. tipo che va in onda da giovedì [più tardi vi dico anche di ‘magic city].

  1. shonda anomala
  2. scrivere di sport in italia
  3. gorgia on mai maind
  4. bookmark
  5. gli asili non finiscono mai

comments

2 responses to ““Don’t Clinton me with words””

  1. effemmeffe
    April 4th, 2012 @ 9:27 am

    Uuuh, il nuovo di Shondona mia e tu non ne parli nemmeno così male.
    L’aspetto quasi quanto The Newsroom!

  2. [c]*
    April 4th, 2012 @ 9:26 pm

    son curioso di veder se tiene una stagione. scrittura a parte lo schema degli episodi è un po’ ripetitivo, o almeno così pare…

    sciondona secondo me scrivedadddio, anche se non sono esattamente il targhet suo.

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