siete ridicoli

posted on | January 30, 2012 | 5 comments

non si può pretendere che facciacòso e guugol si adeguino alle normative europee sulla praivasi, lamentarsi del monopolio di guugol nella pubblicità onlain, pretendere che maicrosoft non preinstalli ecsplorer in nome della libera concorrenza e anche lamentarsi del fatto che tuitter censuri i propri contenuti negli stati in cui lo richiede la legge di quello stato [di merda].

o si pensa che una azienda che opera in tutto il mondo debba essere libera di fare solo il cazzo che vuole [leggasi ‘che volete voi’], o no. tertium non datur.

aggiungo che io mi trovo molto più a mio agio in un mondo in cui non è il ceo di tuitter a decidere quali rivoluzioni sono quelle giuste. e quali che invece no.

  1. per esempio
  2. la legge percepita
  3. crumiro per un giorno
  4. sviste
  5. tasti rubati all’agricoltura

comments

5 responses to “siete ridicoli”

  1. La Rejna
    January 30th, 2012 @ 10:19 am

    (se posso permettermi) però tutta questa storpiatura di nomi a me fa un po’ male al cuore. (e ho detto cuore)

  2. VilCatto
    January 30th, 2012 @ 11:16 am

    A me piace sognare un mondo in cui un servizio che ha l’obiettivo di trasferire informazioni non entri nel merito delle informazioni che trasporta… con buona pace di QUALUNQUE governo e di QUALSIASI contenuto.

    Se poi quell’informazione porta ad un’azione illecita in uno specifico Paese, si persegua pure l’autore dell’azione. Le idee (e le parole che li esprimono) non debbono essere reato. Nei miei sogni, ovviamente.

  3. [c]*
    January 30th, 2012 @ 2:54 pm

    occhei vilcatto, ci hai ragione. ma il problema qui è l’arabia saudita, mica tuitter.

    tuitter non è ‘servizio pubblico internazionale’.

  4. Vilcatto
    January 31st, 2012 @ 1:39 pm

    E difatti io dico “sogno un mondo in cui… ” So bene che il problema non è twitter (o tuitter), ma non è neppure solo la Siria. È la pretesa di controllare l’informazione, perfino con le migliori buone intenzioni del mondo, ma provocando disastri.
    Un esempio? La pedopornigrafia va perseguita, e su questo non ci piove, ma quanti benpensanti già in questo momento vorrebbero vietare la proiezione del film Lolita?

  5. [c]*
    January 31st, 2012 @ 4:30 pm

    d’accordo su tutta la linea, non ribattevo, argomentavo. io son contrarissimo anche alle censure nazi. le cazzate si combattono coi contenuti o con l’oblìo, non con la rimozione coatta.

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