bisogna esser dei deficienti

posted on | October 20, 2011 | 11 comments

che ci sia in giro ancora della gente che si fa fotter l’orologio col trucco dello specchietto è ancora più incredibile del fatto che ci sia gente che si fa ripulire al gioco delle tre carte.

  1. il buon cittadino
  2. tecnocrazie
  3. post-it
  4. la solitudine dei numeri civici
  5. è una scelta tutta vostra

comments

11 responses to “bisogna esser dei deficienti”

  1. Diego
    October 20th, 2011 @ 9:50 am

    Mi capita pochissime volte di passare in luoghi affollati o cosi turistici in cui il gioco delle tre carte è ancora praticato. (passo sulle stazioni che li non ho il tempo visto che sto stazionando)
    La cosa più divertente del trucchetto è che ci sono i pali molto a distanza che sorvegliano se arrivassero gli sbirri, e nel caso fanno un urletto o fischio in un ben specificato modo per avvisare di sbaraccare tutto.
    Più di una volta è capitato che alla vista dei giocatori e relativi gonzi, il fischio o l’urlo mio fatto apposta, li facesse sbaraccare senza ombra di sbirri. Divertentissimo.
    Sperando non mi becchino o mi mazzulino.

  2. Darione
    October 20th, 2011 @ 9:58 am

    O ti rubino il rolex…

  3. Kuda
    October 20th, 2011 @ 10:31 am

    sconvolgente che ci sia ancora gente con l’orologio

  4. subcomandante Dario
    October 20th, 2011 @ 10:44 am

    Questa è giustizia sociale

  5. Mattia
    October 20th, 2011 @ 10:53 am

    ti stupirai di quanta gente straniera non conosce il pacco del telefono che poi ti vendono il mattone.
    Gente che ti viene a raccontare di essere stata avvicinata a napoli da gente che voleva vendergli un iphone per 100 euro e mica lo sapeva che poi ti rifilano il pacco.

  6. Mattia
    October 20th, 2011 @ 10:54 am

    a parte che uno che gira con ventimila euro di orologio al polso è un pirla in sé. Cioè, spendere 20 mila euro per un orologio è una cosa da pirla.
    Ma mi sa che tu la pensi in modo differente. Sbaglio?

  7. [c]*
    October 20th, 2011 @ 10:56 am

    non sbagli. nella vita ho speso in biciclette più che per la casa. e non sto a dirti quanto ho speso per un casco.

    io penso che se uno non ruba con i soldi può fare il cazzo che vuole.

  8. moni
    October 20th, 2011 @ 11:52 am

    a me in argentina mi hanno fottuto la telecamera con il trucco della vernice sulla giacca. dopo che è successo ho letto sulla lonely planet, tipo a pagina 2, che a buenos aires bisogna stare attenti al trucco della vernice sulla giacca. io invece quando ho visto la sostanza bianca (che era schiuma da barba e non vernice) ho pensato divertita al racconto dei cronopios che spremono il tubetto del dentifricio giù dalla finestra. molto divertente, sì.

  9. sergiod
    October 20th, 2011 @ 1:41 pm

    Io, se fossi ricco così, per un orologio 20k€ li spenderei eccome. Ma deve essere uno di quelli con doppio tourbillon o con soluzioni meccaniche ingegnose per farlo ultrasottile ma con funzionamento a carica automatica, cose del genere. Non di quelli normali ma con innesti di diamanti, di quelli sinceramente non saprei che farmene.

  10. [c]*
    October 20th, 2011 @ 1:43 pm

    è la differenza fra il lusso è lo sfarzo, sergio.

    il lusso è l’autista, lo sfarzo è il tom tom tempestato di rubini.

    il lusso lo appoggio, lo sfarzo lo schifo.

  11. subcomandante Dario
    October 20th, 2011 @ 3:44 pm

    Ripensandoci a mio padre gli hanno fatto il portafoglio a Napoli con la scenetta “Aspetti che l’aiuto a salire sul pullman”.
    Spero di non diventare mai come lui.

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