il vero problema della politica italiana

posted on | February 26, 2009 | 5 comments

diverso da

sta tutto qui, in questa frase di franceschini

Deve esserci libertà di coscienza sui temi etici

è un approccio piuttosto condiviso dalle nostre parti e che si basa sulla convinzione che il personale ed il pubblico debbano coincidere. per questioni di coerenza. il che è una grossa cazzata.

quella personale è una dimensione altra. la stortura è una politica che sia portare avanti le proprie opinioni. e non mettere le proprie capacità al servizio degli altri. di tutti gli altri, a prescindere da quel che si pensa giusto per sé.

perché è ovvio che deve esistere la libertà di coscienza, ma il politico la dovrebbe riporre in un cassetto. è al servizio del paese, tutto il paese. poi nel caso, per questioni di coscienza, quando toccherà a lui ed aldilà della legge, deciderà cheffare del sondino che lo nutre. o del feto che lo alberga.

finché la politica resta l’imporre a chiunque ciò che è giusto per me, è inutile discutere di lider e di nomi. in questa ottica, l’unico politico che ognuno può accettare è se stesso. o chi la pensa esattamente come me. che è un tipo che ovviamente, e fortunatamente, non può esistere.

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comments

5 responses to “il vero problema della politica italiana”

  1. granmadue
    February 26th, 2009 @ 4:52 pm

    stavo per scrivere: la penso esattamente come te.
    poi ho pensato che non era il caso…

  2. Garguz
    February 26th, 2009 @ 4:54 pm

    Sono d’accordo.

    Ed è lo stesso problema per cui molti ritengono (sbagliando) che, su un qualsiasi tema “etico” (prendiamo ad esempio l’aborto), la posizione di chi dice: “No all’aborto” e quella di chi dice: “Facciamo una legge che legalizzi l’aborto” siano due posizioni “alla pari”, sullo stesso livello. In realtà se prevale la prima qualcuno (per motivi religiosi, politici, ecc.) decide per tutti, anche per chi non è d’accordo. Se prevale la seconda, si lascia la libertà a TUTTI di fare come vogliono: chi è contrario all’aborto non abortisce, chi è favorevole lo fa. Non mi sembrano due posizioni uguali!

  3. galia
    February 26th, 2009 @ 6:18 pm

    infatti garguz, hai ragione..se tu dici “personalmente sono contraria all’aborto” la frase viene automaticamente decodificata come “non vorrei che l’aborto fosse legale”, e ti tocca spiegare che tu non lo faresti ma desideri che ognuno sia libero di decidere ciò che sente meglio per sè.
    invece, sarebbe bello vivere in un mondo dove non ci sia nemmeno la possibilità di essere fraintesi su questo genere di cose,cioè dove poter fare ciò che dice la propria coscienza su questioni del genere sia scontato, ovvio, palese, indiscutibile: un diritto elementare!

  4. G.
    February 26th, 2009 @ 7:02 pm

    sono ovviamente d’accordo con te,
    ma mentre leggevo mi sono venuti in mente che tutti quegli onorevoli, che godono di vari privilegi solo perchè tali, forse la pensano come te, per questo non vogliono estenderli alla popolazione, no?

  5. Libertà di coscienza. Ad avercela, una coscienza… « La Casa Dei Giochi
    February 26th, 2009 @ 7:48 pm

    [...] (Cristiano Valli) [...]

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