un pomeriggio da meggaiver

posted on | September 29, 2010 | 4 comments

io non ho il termometro che poi se ho la febbre e me la provo mi deprimo fisicamente e rimango a letto per un mese. però settimana scorsa avevo la febbre alta alta alta, di quelle che è meglio saperlo quanto è alta. ed allora ho preso il termometro quello per sapere quanto è calda l’acqua e lo ho messo in una pentola e la ho scaldata fino a quaranta gradi.

poi ho passato cinque minuti a gettarmela sulla fronte per capire se scottava.

  1. la mia prima volta
  2. il termomotro
  3. cose da tifosi
  4. è la matematica, bellezza
  5. la piccola ivi

comments

4 responses to “un pomeriggio da meggaiver”

  1. bunnyzone
    September 29th, 2010 @ 2:02 pm

    che in effetti un comportamento del genere poteva esso stesso essere considerato prova di febbre alta…

  2. mattia
    September 29th, 2010 @ 2:39 pm

    va’ che non funziona mica così…

  3. pknet
    September 29th, 2010 @ 3:52 pm

    Per un attimo ho creduto che ti fossi messo la graffetta sotto l’ascella.

  4. birillo
    September 29th, 2010 @ 7:42 pm

    se avessi sentito la fronte della stessa temperatura dell’acqua, voleva dire che eri morto. Altrimenti la gente starebbe bene a 37 gradi, invece sta bene a 20 (tu poi a 15, mi sembra che dicevi :) ). Fortunatamente il sistema nervoso e` calibrato su due livelli diversi fuori e dentro.

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