non vorrei sembrare scorsese […]

posted on | September 21, 2010 | 8 comments

generescion chill, tremé, medmen, rubicon. son generi che detesto, eppure mi hanno incollato al picì per mesi. è tivì in grado di raccontare un’intiera epoca o l’attualità o il passato o una generazione tutta come non si era visto mai.

una rivoluzione televisiva, nei generi, di cui principali artefici sono i canali via cavo, che hanno iniziato da qualche anno a sfornare prodotti di livello inaudito.

fra questi, la hbo, che da un lustro fa il pieno di ascolti e premi tivì e che ieri faceva debuttare il suo prodotto di punta per l’autunno. una scorsesata.

ora, a me di film di scorsese ne è piaciuto uno solo e nemmanco tanto, quindi con boardwalk empire partivo straprevenuto. ma facevo solo bene. due palle condite per un’oraemmezza in cui scorre un film brutto e stravisto di quelli lì. quelli colla mafia, i ghengster, gli scagnozzi, il proibizionismo e cicago.

siamo negli anni venti, si balla, si beve, si spara. la musica è quella lì di quei tempi, che sembra sempre che si siano dimenticati sul set una scimmietta ed il suo carillon. si scimmiotta un po’ di cura del dettaglio irrilevante che va tanto di moda e si raggiungono punte di comicità surreali laddove la ficscion sfiora la realtà [il giovane al capone è da ribaltarsi dal ridere].

va bene che agli americani misogini piace tanto la mafia, ma di ‘sta strombazzatissima cosa non si sentiva alcun bisogno. diciottomilionididollari spesi davvero tanto male [solo per il primo episodio].

  1. questa mela di marmo è durissima
  2. bislaccherie emotive
  3. cicca cicca
  4. boardwolchin’
  5. il viaggiatore

comments

8 responses to “non vorrei sembrare scorsese […]”

  1. pknet
    September 21st, 2010 @ 11:29 am

    Mi dai un dispiacere caro c.
    Dopo i fasti di the wire, pacific e treme avrei scommesso a occhi chiusi pure le mutande su questa nuova serie hbo.
    Non mi resta che…recuperarla…e darle comunque un’occhiata.
    Maaa, serie inglesi ne segui? Ho recentemente scoperto sherlock e misfits che pur non raggiungendo i picchi qualitativi all around delle summenzionate ammeregane si sono rivelate una bella sorpresa.

  2. [c]*
    September 21st, 2010 @ 11:33 am

    scerloc non male, mi è piaciuto abbastanza, con qualche riserva, ma vabbè. di inglese adoro skins. poi tanto canada [tipo, rookie blue, provata?].

    ci contavo anche io tanto su questa serie qui, però lui è quello dei sopranos, chi scrive, che non mi fa impazzire, l’epoca è quella che è e paga molto secondo me il poco realismo dei set. tutto troppo nuovo. nessun attore sembra davvero uno degli anni venti…

    pacific a me non ha fatto impazzire comunque, secondo me chi fa cinema ha da fare il cinema. la tivì la lascino a quelli bravi a far la tivì.

  3. oggi | Alaska
    September 21st, 2010 @ 12:16 pm

    […] primo episodio diretto da Martin Scorsese – la nuova serie Boardwalk empire. Cristiano Valli l’ha vista e dice la sua. Tom Hogan, invece, che lavora nella casa editrice che ha pubblicato il libro da cui la serie è […]

  4. bunnyzone
    September 21st, 2010 @ 9:45 pm

    oh buon Cristiano, the event?
    questo lunedì premiere mi ha letteralmente riempito le serate a venire…

  5. [c]*
    September 21st, 2010 @ 11:37 pm

    the event si candida a cagata dell’anno. una enorme cagata.

  6. Naima*
    September 21st, 2010 @ 11:41 pm

    su the event sono stra d’accordo.
    più che il nuovo lost, il nuovo flashforward.
    cielo, che fastidio.

    su boardwalk empire, dissento, ma già sai.
    l’ho rivisto e mi è ripiaciuto.

    però quella cosa lì che il cinema è cinema e la tv è la tv, la capisco e condivido.

  7. bunnyzone
    September 22nd, 2010 @ 12:03 pm

    mmm temevo l’effetto cagata su event…

  8. [c]* - di cristiano valli - boardwolchin’
    October 5th, 2010 @ 11:03 am

    […] essermi visto i primi sei episodi, su boardwalk empire mi son fatto una idea più precisa. come avvenne per the pacific il difetto principale che sconta questa serie, queste serie, è che […]

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