qual è la parte di “junk” che non si capisce?
posted on | May 19, 2010 | 24 comments

mecdonald in italia sta sbagliando tutto. occhei, all’estero si mangia meno vario e peggio che da noi, quindi ci sta che la tendenza negli ultimi anni sia la qualità [all'estero si va da mecdonald come da noi si va al ristorante].
ma in italia non ha la concorrenza che ha ovunque, che senso ha gettarsi sulle insalatine genuine, la caffetteria fighetta, la pasticceria da thé? non c’è buco di merda in italia che in quelle cose lì non sia superiore a mecdonald.
mecdonald è la riserva indiana del chimico, il rifugio degli adolescenti anche solo dentro, l’ultimo baluardo contro le orde dello slofuud e del genuino che ci vogliono togliere il piacere della schifezza. ci si va a mangiare impasti informi omogenei in consistenza uniti a formare un sapore che in natura non esiste.
se distinguo il cetriolo dal formaggio per altro che non sia il colore, allora mi ritrovo fra le mani non uno strepitoso doppiociisburgher, ma un cattivo panino.
le cipolline tagliate benbene lasciatele a quei fighetti di burgherching. e lo slofuud mettelo lentamente dove dico io. genuino significa sano. non buono.
[lo hanno anche eliminato, il doppiociis. e le alitas di pollo. in una città dove metà dei loro clienti è sudamericana. e si lamentano che hanno chiuso quasi tutti. ben gli sta. "i want a bucket, family size". come hugo]
tag: hugo "hurley" reyes, junk food, mcdonald'srobe che potrebbero c'entrare
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24 responses to “qual è la parte di “junk” che non si capisce?”
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May 19th, 2010 @ 9:30 am
Te lo dico io perché mettono le insalatine genuine. È per accontentare quelli come me che quando sono in giro non possono strafogarsi di fesciate siccome che devono constantemente perdere peso. Però non gli va neanche di spendere una barca di soldi per una insalatina in un baretto pieno di impiegati fighetti.
Dammi la mia insalatina a poco e io sono contento.
May 19th, 2010 @ 9:44 am
ma no, il doppio cheese c’è ancora, io lo prendo sempre. Il mio menù ideale è: crispy mcbacon+doppio cheese+patatine quelle strane+alette se ci sono o wrap barbacue+cocacola con tanti zuccheri
Burgherking dalla sua ha i cazzo di onion ring
May 19th, 2010 @ 9:53 am
cazzo disma, abbiamo lo stesso preciso menù ideale… il doppio ciis lo hanno tolto da fine aprile, a milano.
May 19th, 2010 @ 9:55 am
ecco, si vede che l’ho preso prima l’ultima volta
May 19th, 2010 @ 11:08 am
Ogni tanto viene un profeta, è da loro che ti aspetti verità rivelate quali: “Genuino significa sano. Non buono”.
Poi, è chiaro, ogni tanto bisogna pensare alla propria salute – non ci si può rovinare il fegato 7 giorni su 7 – e allora si va da Burger King.
May 19th, 2010 @ 11:39 am
che fame mi avete fatto venire, dannati.
May 19th, 2010 @ 12:14 pm
onion rings rulez abbestia
May 19th, 2010 @ 1:22 pm
seguo una filosofia alquanto rigida in riferimento ai luoghi di ristoro: se lì dentro non servono birra ne scelgo un altro.
May 19th, 2010 @ 2:29 pm
boh. Se ho più fretta prendo due cheese e scappo, se ho fretta normale prendo il menù col merluzzo impanato che mi dà tanto omegatre.
May 19th, 2010 @ 6:17 pm
a me il cappuccino di mecdonald piace, è molto più grande di quelli normali che finiscono subito (se chiedi la tazza di carta, non quella vera). Io amo il cappuccio “family size” di Starbucks, 30 cm di schiuma ma poi c’è anche il latte (mica come i nostri, che se chiedi tanta schiuma poi ti trovi un fondo di caffé…).
May 19th, 2010 @ 6:20 pm
Beh non è proprio vero (almeno per la mia esperienza) che all’estero si va da Macdonalds come da noi al ristorante.
Ad es. negli states è vero che è comune mangiare hamburger al ristorante (degli hamburgeroni meravigliosi!), ma non da Macdonalds, che propone cibo cosiderato non da “ristorante” ma destinato alle classi meno abbienti e ai ragazzini.
May 19th, 2010 @ 6:26 pm
Ma come fate a mangiare quella roba li, pagandola a peso d’oro, e a non vomitare subito dopo?
Per me genuino non significa neanche sano, provate a strafogarvi di zola e salame genuini, con del pane genuino del fornaio e de vinello genuino; ma buono è qualcosa di diverso dal sapore di macdonald.
May 19th, 2010 @ 6:27 pm
Io prendo sempre il crispy mac bacon, c’è quella maledetta salsina arancione, c’è il simil-formaggio e c’è quel bacon croccantino, che lo devi distribuire bene, se no nell’ultimo boccone non c’è più e ci rimani malissimo.
Il doppio cheese, però, è uno dei miei primi amori. Quel cacchio di mcroyal cheese non ne è un degno successore.
May 20th, 2010 @ 5:33 am
gibo ti assicuro che nella maggior parte degli steits mecdonald è considerato il fastfuud costoso in cui le famiglie vanno a mangiare il sabato e la domenica. mecdonald e burgher ching sono carissimi rispetto agli altri fastfuud, agli ellodeli ed alle altre catene del genere, più del doppio.
gli amburgher del ristorante, meravigliosi, concordo, come tutta la carne laggiù [alla faccia dei piemontesi], ma l’americano medio in un ristorante lo hai mai visto con la famiglia ed i bambini?
May 20th, 2010 @ 9:17 am
maddai! pane sciapo, olio toscano giovane, sale pepe e vino, direi chianti di un anno o, se vogliamo proprio strafare, aglianico o primitivo (sdeng).
May 20th, 2010 @ 9:23 am
ossipossi hai appena citato tre fra le cose che più mi danno il voltastomaco al mondo dopo i finocchi crudi. l’olio toscano, il pane, che se posso evito in assoluto ma quello lì sciapo è il peggiore, ed il vino vabbè, chettelodicoaffare…
e questo se restiamo nell’ambito dei cibi. se entriamo nell’ambito dei toscani poi… non me ne parlare.
May 20th, 2010 @ 10:15 am
…ci provo
ma non riesco ad andare oltre i mc nuggets.
I “panini” mi danno un senso di nausea e non li digerisco mai.
E non sono una ipersalutista.
tutti quelli quelli che conosco pure gli over forty..hanno una venerazione per il Mc.Come porcheria goduriosa.
A me lo stesso effetto lo dà la pasticceria..
E poi entrare a mangiare in un posto dove non c’è odore di cibo ma di oliodimacchinaedaltro.
Mi fa chiudere lo stomaco.
sul cibo..sono un po’ incomprensibile
Di solito le cose-cibo che amano tutti…a me provocano blocchi digestivi.boh
Ma di Loro Amo molto le ciambellone dolci con cioccolato
ma io sono”da dolci” non faccio testo.
May 20th, 2010 @ 10:51 am
@mkopla non sentirti sola, per me è ugualeuguale!
anzi, neanche i nuggets…anzi anche solo l’odore quando ci passo dinnanzi mi infastidisce e me la rigurgito x 2 giorni…
peró oh, degustibus…a ME x esempio i finocchi crudi tagliati fini e freddi e crocchianti con succo di limone MI piacciono un casino!!
May 20th, 2010 @ 1:17 pm
grazie boh, ecco cosa avevo dimenticato, i finocchi crudi, con succo di limone, naturalmente bio, così dopo la scorza la puoi mettere nel vin santo toscano ghiacciato, con i cantucci.
May 20th, 2010 @ 2:04 pm
cavolo ossipossi, la scorza di limone nel vinsanto non l’avevo mai sentita!! cià cià che alla prima occasione provo! :D
May 20th, 2010 @ 2:59 pm
genuino significa vivo.
non necessariamente buono.
la torta di mele è genuina ma fa cagare.
e io non la mangio.
ma per te il cibo non ha anima probabilmente.
questo è un concetto esoterico o buonista.
e il valore di quel che si mangia è solo un insieme di principi chimici.
ovvio.
mentre il trattamento riservato agli animali dei macelli cremonini&c probabilmente non riguarda nessuno qua.
ti ci porterei a fare un giretto.
poi vediamo se cambi idea sull’empatia.
May 20th, 2010 @ 3:35 pm
miaperfidia, ci sono stato, in gita giornalistica. non è successo gnente. empaticamente dico [la carne delle bestie trattate bene è meno buona. tutte le sostanze che rilasciano nei muscoli quando le stressi invece la rendono migliore. se anche avessi una sola mucca e non un allevamento intensivo, la stresserei così. ne va della mia grigliata].
subito dopo mi è venuta fame. ho mangiato in mensa con loro [non le mucche, i dipendenti dico].
l’ultima frase è la cosa più ridicola che possa essere concepita. pensare che analoghe esperienze non possano che portare alle stesse conclusioni è limitante, presuntuoso, reazionario, determinista.
la biodiversità è anche questa… siamo biodiversi, di brutto. tutto qui.
May 20th, 2010 @ 4:12 pm
biodiversalmente ridicoli.
tutto qui lo dico io.
May 29th, 2010 @ 1:41 am
Uno sta cercando di fare una discussione SERIA, e subito arriva il troll che la butta in caciara parlando di – musica e cherubini dal cielo – vin santo, finocchi, pane sciapo, ciccicì, pirulì e le fatine buone.
Ma ci vuole tanto a capire che sono due cose diverse, che l’una non esclude l’altra? A quanto pare no, ma la cosa più bella – bella per noi, che il nostro fegato sarà da buttare a 30 anni per sostituirlo con una spugna Svelto, ma almeno non è tutto rosicchiato – è la supponenza da verità rilevata con cui ti parlano.
Bah, come disse non mi ricordo chi, la verdura non è cibo, è cibo di cibo.