ciuff ciuff
posted on | March 9, 2010 | 9 comments

questa storia mi ricorda un sacco di quando ero piccolo che la storia del pisello e della pisella a quei tempi i figli unici mica la sapevano.
a loro era stato insegnato a chiamarla, la differenza, “la [pausa enfatica] differenza” [effetto hall. d maiuscola]. così era successo che siccome avevo detto a porcile che le bambine hanno la pisella i suoi genitori avevano protestato a scuola che io avevo spiegato a loro figlio la differenza.
non vi dico poi il casino quando è saltato fuori che avevo anche un libro illustrato in cui una locomotiva che era il pisello si infilava in una altra che era la pisella e dentro succedevano tutte delle cose.
trentatrèannifa.
tag: 1970, 1977, anni '70, castello sforzesco, locomotivarobe che potrebbero c'entrare
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9 responses to “ciuff ciuff”
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March 9th, 2010 @ 1:43 pm
quel libro era splendido, deve aver coperto un quindicennio di educazione sessuale per l’infanzia. (all’inizio degli anni novanta circolava ancora).
secondo me i miei ce l’hanno ancora quel libro da qualche parte.
non ho mai capito perché avessero scelto due locomotive, però.
e comunque la locomotiva maschio aveva una specie di tubo che si estrofletteva con una sorta di spirale gialla dentro ed era il tubo che si infilava, non la locomotiva intera. o forse sono io che me lo ricordo così.
March 9th, 2010 @ 2:13 pm
sisi, ci hai ragione. e lei aveva tutta una roba spugnosa che si inteneriva, dentro. t6i prego, se lo trovi mi scannerizzi l’area? ehehehe
March 9th, 2010 @ 2:58 pm
Immaginavo che la parte pisella fosse una galleria…
mi sa che ho una immaginazione troppo scontata
March 9th, 2010 @ 3:05 pm
oh!!! è vero! la roba spugnosa! (che si intenerisse non so, secondo me quella è un’interpretazione che si è sovrapposta a posteriori, dopo le prove pratiche, eheh.)
ovvio, se lo trovo scannerizzo e ti inoltro.
March 9th, 2010 @ 3:33 pm
ma tu ti ricordi anche il titolo, o almeno una parola del titolo?
March 9th, 2010 @ 4:40 pm
come funziona il corpo umano?
March 9th, 2010 @ 5:48 pm
trovato! era “Il corpo umano : come funziona” di Judy Hindley Colin King (prima uscita 1976, con millemila riedizioni, tra cui la mia del 1991).
Ce l’ho ancora sicuramente, ma non a portata di mano, quindi lo scanner dovrà aspettare.
Mi sono tornate in mente delle cose fichissime che c’erano dentro, tipo le gru e le carrucole a spiegare il funzionamento dei muscoli, mi piaceva un sacco.
E direi che avevano scelto le locomotive perché in assoluto l’impostazione era un po’ politecnicale e tutte le parti del corpo erano ridisegnate come macchine di qualche tipo.
ecco, adesso ho sei anni di nuovo.
March 9th, 2010 @ 6:00 pm
Osti! Me ne rammento anche io.
Chissà se ce l’ho ancora da qualche parte.
March 11th, 2010 @ 1:01 pm
Ai miei tempi ce n’era uno carino: TUTTO QUELLO CHE AVRESTE VOLUTO SAPERE SUL SESSO E NON AVETE MAI OSATO CHIEDERE