de milc & de n’iːs

posted on | February 5, 2010 | 8 comments

ieri appena fuori dal solito sedicente centro commerciale c’era una bimba.

attorno, la nonna, due zie partaim, uno zio che ad occhio sta ai domiciliari e quindi s’aggira in pigiama masticando maalocs come fossero cingomme.

guardingo. che metti che passano i caramba.

macciao, ma come stai, ma come ti sei fatta grande e l’intiera sequenza di cagate che i bambini non possono né vedere, né sentire, né subire.

tre minuti così e la bimba non ne può più e sbotta, educata ma decisa. io adesso voglio andare a vedere spʌndʒbob, però.

ahahaha. è un coro. spon-ge-bob. così è scritto. spongebob. risate complici, sguardi di commiserazione, carezze consolatorie. lei si dimena e cerca di farsi sentire sopra le crasse risate e finalmente urla si dice spʌndʒbob, è inglese.

a questo punto interviene la vecchia che fin lì non avea capito un cazzo di quel che succedeva. e risoluta dichiara ecchessiamo qui? in inghilterra?

altre risate. bimba zittita umiliata e triste. sipario.

con in testa un film alla chen loch, di quelli che non hanno inizio e fine ed a tutti va tutto male sempre, me ne sono tornato a casa triste anch’io.

tag: assistente sociale, carabinieri, inghilterra, ken loach, spongebob, vecchi

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comments

8 responses to “de milc & de n’iːs”

  1. la cri
    February 5th, 2010 @ 9:27 am

    …oddio, che triste..

  2. timendum
    February 5th, 2010 @ 9:31 am

    Non ho capito il titolo!

  3. bgmole
    February 5th, 2010 @ 9:34 am

    avanti popolo, alla riscossa…

  4. Mattia
    February 5th, 2010 @ 9:56 am

    Me lo chiedo spesso anche io: perché gli adulti trattano i bambini come scemi?
    Sembra che se hai meno di 10 anni sei un decerebrato.
    Io mi ricordo che quando avevo 8 anni mi sono ammalato e sono stato 3 giorni a casa da scuola. Però mi ero dimenticato la buccia della mela che avevo mangiato all’intervallo sotto il banco. Così in quei tre giorni è ammuffita e la maestra si è incazzata con me quando sono tornato.
    Ricordo ancora la mia risposta “Ma cosa avete fatto!!! Perché l’avete buttata via??? Volevo creare la penicillina”.
    A 8 anni davo queste risposte.
    E la maestra era talmente cretina che invece di felicitardi che un bambino di 8 anni sapeva come Fleming scoprì la penicillina, si lamentò con mia mamma per la risposta.

  5. tommy
    February 5th, 2010 @ 10:02 am

    sì, però detto da uno che della storpiatura dell’inglese fa la sua cifra di scrittura, insomma…;-)

  6. [c]*
    February 5th, 2010 @ 2:32 pm

    @ timendum
    il latte e le ginocchia [fottuta cappamuta]

  7. Anonymous
    February 5th, 2010 @ 9:18 pm

    che tristezza, cazzarola!

  8. will
    February 8th, 2010 @ 12:19 pm

    Il mio amico eric finisce bene però!

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