apologia duepuntozero

posted on | February 1, 2010 | 17 comments

io i discorsi del duce con imussolini li ho scaricati. che visto che li avevo già tutti in cassetta e che non ho il mangianastri, mi pareva comodo. cosa volete farci, sono un pazzo pericoloso così, io. tendo a tenere via le cose.

poi ho iniziato a leggere le puttanate che girano in rete e fuori dalla rete e francamente mi sento in un quadro di dalì, quindi mi arrendo. ditemi voi che cosa diavolo si dovrebbe fare perché io non capisco.

primo. ehi, pronto? blogosfera di ‘stafava… in tema di apologia avete presente cosa si vende, per dire, dai benzinai? sapete che esce una raccolta a dispense di discorsi del duce ogni mese, in edicola? no che va beh, vogliamo occuparci di apologia del fascismo? va bene, ma mica perché un tizio vende i discorsi di mussolini per l’aifon [non starete mica demonizzando internet?].

secondo. cioè, ma stiamo scherzando? apologia? quelli non sono busti del duce o calendari della decimamas o bottiglie di vino delle essesse. sono dei discorsi.

che soltanto si ipotizzi di distinguere chi li scarica per ricerca e chi per apologia mi fa più paura del duce. cioè spiegatemi, che requisiti dovrei avere per avere diritto a detenerli? devo documentare qualcosa? vale l’autocertificazione? e il criterio? mussolini ed itler no? solo loro? dove sta il confine? posso tenerli ora o li devo cancellare? devono finire sottochiave accessibili solo ad alcuni storici? quali? e quando cercherò di convincere qualcuno che mussolini era un pezzo di merda con che cosa lo farò fra decenni? con un libro di testo? scritto da chi?

terzo. in generale, ma chi vi credete di essere? il comitato di menti illuminate che siccome su internet c’eravate prima voi decidete cosa va bene e cosa no? che quella roba sia in cima alle classifiche è una brutta foto dell’italia [perché non pigliamoci in giro, mica sono tutti ricercatori quelli che scaricano i discorsi del duce], ma che siano in vendita non solo è normale, ma giusto.

tag: benito mussolini, fascismo, iphone, itunes

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comments

17 responses to “apologia duepuntozero”

  1. scintilla
    February 1st, 2010 @ 9:52 am

    iocelihoinvinile,purelorodell’edicola.

  2. scintilla
    February 1st, 2010 @ 9:52 am

    manoncihoilmangiadischi

  3. al1
    February 1st, 2010 @ 9:57 am

    d’accordo su tutto, ma col cazzo che è giusto che siano in vendita: i diritti d’autore sui discorsi dell’allora capo del governo non ci sono, o se ci sono, sono scaduti!

  4. ema
    February 1st, 2010 @ 10:16 am

    ma ti sei messo l’emulatore dell’iphone sul piccì?

  5. ciocco72
    February 1st, 2010 @ 11:00 am

    diritti d’autore su discorsi pubblici?

  6. [c]*
    February 1st, 2010 @ 11:01 am

    le applet non girano solo sull’aifon, c’è anche l’aitach…

  7. ossipossi
    February 1st, 2010 @ 11:04 am

    d’accordissimo, però Petrolini è meglio, troppo meglio.

  8. livefst
    February 1st, 2010 @ 12:20 pm

    ma lo domandavo anche io, dico come facessero a stabilire che cosa era permesso e che cosa no, mi han risposto che i loro nonni hanno fatto la resistenza. e quindi niente, è per quello che non capiamo, non abbiamo nonni che hanno fatto la resistenza. io, almeno.

  9. [c]*
    February 1st, 2010 @ 12:24 pm

    figurati che il mio, di nonno, era fascista. non ci arriverò mai, dunque…

  10. disma
    February 1st, 2010 @ 1:03 pm

    io su android ho scaricato da mesi la stessa roba di hitler. Poi l’ho tolta perché ho resettato, l’avevo scaricata per vedere se era una roba di apologia o se era una cosa di documentazione. Era documentazione. niente di male

  11. giovanni
    February 1st, 2010 @ 6:22 pm

    forse vi sfugge il piccolo particolare che i discorsi di un dittatore senza introduzione storica a ciò che avveniva davvero nel paese che tiranneggiavano, sono la voce del regime.

  12. halifax
    February 1st, 2010 @ 7:53 pm

    non conosco il mondo della mela mozzicata, certo che però chiamare l’applicazione così…

  13. Daniela
    February 1st, 2010 @ 11:50 pm

    Anche a me i discorsi di testapelata piacciono assai. No, non quelli di Musolino (qillu brigante) ma quelli di Minzolino. Lui si che ha crania, perdinci!
    Che bolete farci masonchista sugnu…

  14. ossipossi
    February 2nd, 2010 @ 10:01 am

    domanda ingenua (ma davvero ingenua)… ma i discorsi di stalino lenino e mazz’e tung c’è qualcuno che li scarica?
    @giovanni: in realtà già i discorsi sono un inizio del contesto, sentirli è già pensare ai meccanismi di controllo, alle società di massa, e a quanto la ggente è pazza ma pazza duraò.

  15. [c]*
    February 2nd, 2010 @ 10:21 am

    nessuno li scarica quelli, ché non li capisce nessuno. ma, per dire, ce ghevara, il subcomandante, paietta, vanno di brutto.

  16. ossipossi
    February 2nd, 2010 @ 10:58 am

    giusto -paietta (esterofilo). Kwindi itler Dismen lo kapiscen?

  17. [c]*
    February 2nd, 2010 @ 11:31 am

    disma sa tutte le parolaccie in tedesco. ed anche contare coi rutti, credo.

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