sprazzi di settantanove

io ad un certo punto dopo l’asilo ho sentito che mia sorella aveva smesso di cantare la canzone dei beduini per passare a susanna si fa i ricci. che per me era la canzone di questa ragazzina un po’ zoccoletta che gli piacevano i bimbi coi boccoli. la canzone dei beduini invece era una canzone […]

generazione scotch®

non so se vi sia capitato di conoscere qualcuno della scotch®generescion. non so nemmeno troppo bene come ci si sia arrivati. so solo che una volta l’innovazione tecnologica spaccava. come ora, se non di più. solo che i mezzi eran quelli che erano. adesso c’è l’aipad, negli anni cinquanta, lo scotch®. le abitazioni di quelli […]

gli aristomentecatti

il ventinove luglio del millenovecentottantuno eravamo colla frizione rotta in rulott in macedonia. quella rincoglionita di mia madre aveva imposto una sorta di embargo del divertimento estivo finché non avessimo trovato un posto da cui assistere in diretta al matrimonio di carlo e diana spenser. non so se avete una idea di quanto potesse esser […]

noi, l’avevamo

quando ero piccolo mi hanno fatto vedere ‘olocausto‘. che ci tenevano. e poi il venticinque aprile si andava alla manifestazione quella della mattina, nel quartiere. che si deponevano le corone di fiori dove erano morti i partigiani e cantavamo le canzoni che ci avevano insegnato a scuola il mese prima. ed i fascisti erano la […]

certi vecchi son come i bambini

da piccolo volevo fare causa allo stato che mi avevano detto questa cosa che da grande si tenevano ogni mese un po’ dei miei soldi per metterli in un posto e ridarmeli poco a poco da vecchio come se non sapessi badare a me stesso. che poi, piccolo. avevo già sette anni. [la cosa delle […]

non era nemmeno tanto una cazzata

avevo nove anni e la mamma si arrabbiò molto quando mi sorprese a scopare. il fatto è che io ero solito cospargere il pavimento di caffé. sulle piastrelle chiare. zucchero su quelle scure. sennò non si capiva dove avessi già scopato.

fetiscimo o morte

il problema non son mica gli stivali. ci sono fior di esempi di stivali usati bene. molto bene, fin troppo bene. il problema è se in stagioni di moda terraformante come mai in passato, gli stivali cioccano con il cattivogustogeneralizzato. che per un po’ te lo spieghi anche che alla fine, quando si arriva a […]

fenomenologia di una fetta

e poi ad un certo punto è successo che quando si faceva tardi e mi invitavano a fermarmi per cena, scovavo delle scuse. perché almeno le prime volte non riuscivo a superare l’imbarazzo. sia chiaro, ero un ragazzino beneducato, ma allora come oggi mi tradivano le faccie. e che faccia può fare un ragazzino che […]

mailston

eravamo nella cinquecentoverdepisello e papà mi portava dall’alfa, ché alla sorellina pelosa toglievano le tonsille. e c’è tutta della gente per strada ed io papàpapàmiportimiporti? e lui ma dai, gioca il milan, giocasse l’inter. sarà che ero affascinato da quelle bandiere e dalla gente in mezzo alla strada che attraversava e spingeva e non si […]

fatti non foste a rompere i coglioni

ieri sono passato da un posto che da piccolo ci fermavamo sempre che c’era lo spaccio della galbusera. ci si fermava per comperare i panettoni venuti storti, ma papà già che c’era comperava tre/quattro scatole di biscottimisti&tuttirotti. questi vi devono bastare tutto l’anno ci diceva. e poi sono rotti e te li mangi che tanto […]

ciuff ciuff

questa storia mi ricorda un sacco di quando ero piccolo che la storia del pisello e della pisella a quei tempi i figli unici mica la sapevano. a loro era stato insegnato a chiamarla, la differenza, “la [pausa enfatica] differenza” [effetto hall. d maiuscola]. così era successo che siccome avevo detto a porcile che le […]

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